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Juana Cruz: vita e contributi letterari

suora all'interno della sala di preghiera

Juana Cruz: vita e contributi letterari

Primi anni

Di origine messicana, Juana Inés de la Cruz nacque il 12 novembre 1648 a San Miguel Nepantla. Le sue capacità coprivano diversi ruoli: divenne suora, poetessa e studiosa. La sua opera è considerata all'avanguardia della letteratura messicana.

Mostrò un talento straordinario per l'apprendimento fin da piccola: sapeva leggere e scrivere già all'età di tre anni e imparò la lingua mesoamericana nahuatl a soli tredici anni. A sedici anni desiderava frequentare l'università, ma poiché solo gli uomini potevano iscriversi, proseguì i suoi studi in privato.

In seguito i suoi talenti furono notati dal viceré e fu interrogata da diverse grandi menti della società dell'epoca. Ricevette una borsa di studio e concentrò il suo lavoro sul sessismo che le donne subivano in quel periodo storico. Voleva che la sua opera difendesse il rispetto e il talento delle donne. All'epoca i conventi erano le uniche strutture che potevano consentire alle donne di ricevere un'istruzione completa.

Risposta a Suor Filotea

A causa della sua personalità coraggiosa rischiò di essere etichettata come eretica dalla Chiesa in un periodo in cui questa esercitava grande influenza. Tuttavia, poiché i suoi mentori erano molto eminenti, non subì conseguenze immediate. Le sue impressioni su questi temi furono però espresse con vigore nella sua lettera 'Risposta a Suor Filotea', che mirava a difendere il diritto delle donne di studiare liberamente e di avere pieno accesso all'istruzione.

I suoi metodi controversi attirarono però l'attenzione di figure influenti negative e, intorno al 1693, apparentemente interruppe il suo lavoro. Morì nel 1695 mentre aiutava altre suore nel suo convento durante un'epidemia di peste che la uccise. Le sue opere non sono ampiamente disponibili, poiché si pensa che la maggior parte dei manoscritti sia stata distrutta dalla moglie del viceré.