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Il 12 ottobre nel mondo

È probabilmente il giorno più importante per tutti noi che condividiamo la cultura ispanica, oltre a essere un punto di svolta nella storia dell'umanità

È probabilmente il giorno più importante per tutti noi che condividiamo la cultura ispanica, oltre a essere un punto di svolta nella storia dell'umanità: il 12 ottobre 1492 Cristoforo Colombo arrivò in quello che fino ad allora era un continente sconosciuto; era arrivato in America.

Questo è il fatto basilare che il visitatore che arriva in Spagna o in qualsiasi paese ispanico-americano deve conoscere: è un giorno di festa, ma si potrebbe dire che la sua filosofia e persino il suo significato possono variare da un paese all'altro. Ecco alcuni esempi:

  • In Spagna si celebra la cosiddetta «Giornata dell'Ispanità», anche se è nota anche come «Festa Nazionale»: gli spagnoli la conoscono di solito come il giorno della parata, perché in questa data si svolge una grande parata militare nella capitale del paese. Nella città di Saragozza si celebra anche la patrona della città, la Vergine del Pilar. Diciamo che la commemorazione della Scoperta era un po' dimenticata, ma grazie alla popolazione immigrata dal Sud America questo sta cambiando.
  • In Messico è chiamata «Giornata della Razza», e il suo significato è cambiato nel tempo: da una festa che celebrava il sincretismo culturale risultante dall'«unione» delle culture indigene e ispaniche, oggi serve a riaffermare le culture precolombiane.
  • Negli Stati Uniti si celebra il Columbus Day in molteplici modi, ma per molti il più impressionante è quello che si svolge a New York, che consiste in una parata in cui la comunità italiana ha grande rilievo (non dimentichiamo che Colombo era originario di Genova). Alcuni hanno addirittura soprannominato questa data il «San Patrizio italiano», ma la crescente comunità ispanica sta cambiando tale percezione.
  • In Costa Rica fu istituito nel 1968 come Giorno della Scoperta e della Razza, ma dal 1994 è considerato il Giorno delle Culture. Durante la giornata si svolgono eventi in cui si riconosce il contributo indigeno, caraibico e spagnolo alla cultura del paese.
  • In Colombia è noto come «Giorno della Razza», ma non è una celebrazione molto rilevante. In ogni caso le scuole organizzano piccoli spettacoli in cui si ricorda la scoperta.
  • L'Argentina è stato il primo paese a celebrare il Giorno del Mondo Spagnolo (nel 1917), ma col tempo è diventato un giorno in cui sempre più collettivi chiedono che sia denominato Giorno della Resistenza dei Popoli Originari, poiché la lotta contro l'invasore sarebbe iniziata lo stesso giorno in cui Colombo mise piede sull'isola di Guanahani.
  • In Venezuela accade lo stesso che in Argentina, perché dal 2002 il 12 ottobre è stato designato Giorno della Resistenza Indigena.

Come potete vedere, il termine «Ispanità» è controverso, e ancor di più in quei paesi che hanno lottato con sudore, sangue e lacrime per la loro indipendenza da un impero decadente e morente. Ciò che per noi può suonare come «fratellanza», altri potrebbero interpretarlo come «tirannia». Dovremmo allora ridefinire il termine? Sono questioni al di là delle nostre possibilità, ma ci piacerebbe pensare che finirà per essere un termine che designa gli elementi comuni della nostra cultura, e non un passato ormai dimenticato.