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Giornata dell'amicizia in America Latina
Ogni anno in America Latina si celebra una tradizione di crescente importanza: la Giornata dell'amicizia.
Il 30 luglio 1958 il dottor Ramón Artemio Bracho, originario del Paraguay, ritenne che quella sarebbe stata la giornata ideale per ricordare la sua campagna volta a favorire la comprensione fra tutte le nazioni del mondo. Iniziò ad essere celebrata in Paraguay e, anni dopo, le Nazioni Unite la riconobbero come la «Giornata Internazionale dell'Amicizia», destinata a ispirare iniziative di pace e collaborazione tra le diverse comunità a cui apparteniamo.
Il 20 luglio 1969 il filosofo, musicista e dentista argentino Enrique Ernesto Febbraro seguì l'allunaggio in diretta e pensò che, finalmente, tutti gli abitanti del pianeta si fossero uniti in pace per ammirare un grande traguardo. Si mise immediatamente a scrivere 1.000 lettere a più di 100 paesi per dichiarare il «Giorno dell'Amico» (700 delle quali ricevettero risposta). Anni dopo la data sarebbe stata celebrata in paesi come Argentina, Brasile, Uruguay e Spagna, in alcuni casi in date diverse, ma con lo stesso spirito.
Siamo così amici dei nostri amici che un giorno all'anno per celebrare l'amicizia non ci basta. Certo, quando si vuole dedicare qualche parola affettuosa agli amici in una di queste giornate, può capitare di non trovare il modo di esprimersi con tutta la bellezza che il momento richiede. Quindi, per aiutarvi a trovare l'ispirazione, ecco alcune citazioni di alcuni dei nostri autori più importanti sull'amicizia.
- “Un amico deve essere come il sangue, che corre verso la ferita senza aspettare di essere chiamato” (Francisco de Quevedo, scrittore spagnolo: 1580-1645).
- “Un amico è la mano che scaccia la tristezza” (Gustavo Gutierrez Merino, filosofo peruviano: 1928).
- “Ogni persona mostra ciò che è dagli amici che ha” (Baltasar Gracián, scrittore spagnolo: 1601-1658).
- “In realtà, l'unico momento della vita in cui mi sento davvero me stesso è quando sono con i miei amici” (Gabriel García Márquez, scrittore colombiano: 1927).
- “Sostituire l'amor proprio con l'amore per gli altri significa cambiare un tiranno insopportabile con un buon amico” (Concepción Arenal, scrittrice spagnola: 1820-1893).
- “L'amore nasce da una scintilla; l'amicizia da uno scambio frequente e prolungato” (Octavio Paz, scrittore messicano: 1914-1998).
- “Le amicizie vere, nessuno può disturbarle” (Miguel de Cervantes, scrittore spagnolo: 1547-1616).
Ce ne sono molte, molte altre (vi basta cercare su Internet), ma queste sono quelle che ci hanno colpito di più. Dopo averle lette ad alta voce qualche volta, non possiamo che dirvi: Buona giornata, amici!